Il Natale nasce dal mistero di un Dio che sceglie di entrare nella storia senza clamore, in quel Bambino fragile si rivela un amore che non domina ma si dona, invitando ciascuno a riscoprire il valore del silenzio, dell’attesa e della misericordia. Che il Natale del Signore rinnovi la nostra fede e porti pace nelle famiglie e nel mondo.
La Solennità dell’Immacolata Concezione ci invita a contemplare il mistero della grazia preveniente, quella luce che in Maria si fa principio di una nuova umanità. Ella, preservata dal peccato fin dal primo istante, diventa icona della Chiesa chiamata a lasciarsi purificare e guidare dallo Spirito. Nel nostro convento le celebrazioni di questi giorni vogliono condurci a riscoprire la bellezza di questo mistero: Maria Immacolata, Patrona e Regina dell’Ordine Francescano, è il segno della totale disponibilità al progetto di Dio, la donna che accoglie il Verbo e lo dona al mondo. Accostarsi a lei significa ritrovare lo sguardo limpido della fede, la docilità del cuore e la gioia di camminare nel Vangelo. Che la sua purezza illumini il nostro cammino e renda fecondi i gesti di fraternità, preghiera e servizio che vivremo in questa solennità.
È con grande gioia che la nostra comunità francescana di Airola annuncia il novenario e la festa di San Pasquale, il Santo amato e venerato dalla nostra gente vicina e lontana. In questa occasione vogliamo rinnovare la fede in Cristo Gesù, per intraprendere insieme, alla luce del suo insegnamento, un cammino di vera conversione spirituale che ci porta a passare dalla nostra religiosità al vero senso della fede che è Cristo-Eucaristia: il grande amore del nostro caro e amato San Pasquale; amore che poi si riverbera nei confronti del prossimo!
L’eucaristia è la “fonte e il culmine della vita della Chiesa” in cui si manifesta la sorgente dell’amore di Dio. Per questo, nei giorni di festa, siamo invitati a pregare come Pasquale e a chiedere al Padre la grazia di diventare ed essere dono per gli altri, in questo mondo afflitto dalla sofferenza e dalla guerra. Quest’anno
riprenderemo, dopo due anni di pandemia, i tradizionali “tre giorni di processioni” per ravvivare così la devozione al nostro amato Santo che viene a visitare ogni famiglia di Airola.
Vi aspettiamo!
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Il Santo Padre Francesco ha nominato Fr. Sabino Iannuzzi, Frate Minore della nostra Provincia, finora Guardiano del Convento di Vitulano (BN), Rettore della Basilica “SS. Annunziata e Sant’Antonio” in Vitulano (BN), e Vicario episcopale per la Vita consacrata dell’Arcidiocesi di Benevento, nuovo Vescovo della Diocesi di Castellaneta.
A darne l’annuncio sono stati l’Arcivescovo di Benevento S. Ecc. Mons. Felice Accrocca ed il Ministro provinciale Fr. Antonio Tremigliozzi, questa mattina, sabato 5 marzo alle ore 12.00, nella Basilica della Madonna delle Grazie di Benevento. Dopo la preghiera dell’Angelus, il Ministro provinciale ha dato lettura della lettera della Nunziatura apostolica contenente la nomina di padre Sabino a Vescovo. La notizia, che è stata coperta da segreto pontificio fino ad oggi, è stata annunciata in contemporanea anche nella Diocesi di Castellaneta. Dopo la lettura della nomina, l’Arcivescovo ha manifestato la sua gratitudine e le congratulazioni a Fr. Sabino. Anche il Ministro provinciale ha espresso i suoi sentimenti di gratitudine e di affetto nei confronti di Fr. Sabino, per quanto donato alla Provincia dei Frati di Benevento e all’Ordine.
Il Vescovo eletto, Fr. Sabino Iannuzzi, ha poi preso la parola per rivolgere il suo saluto a tutti i presenti,manifestando la convinzione che la sua elezione sia “una seconda chiamata”, che lo invita a vivere in una nuova dimensione il “si” della fede. Ha rivolto parole di gratitudine: per la famiglia, per la Provincia francescana, per l’Arcidiocesi di Benevento, per tutti le persone a lui vicine. Una gratitudine unita anche alla consapevolezza del “distacco” che dovrà vivere. La lettura della nomina è stata seguita da molti frati, sacerdoti e fedeli presenti nella Basilica.